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Chi siamo

Lo sfruttamento di fonti rinnovabili dovrebbe essere remunerativo anche in termini economici, sia per i fornitori che per i loro clienti. Efficienza e redditività sono i presupposti di ogni politica energetica sostenibile. Oggi, SEV conta 305 soci, tra cui
119 centrali idroelettriche, 55 centrali termiche e 157 impianti fotovoltaici. SEV rappresenta 192 aziende, 33 comuni ed enti pubblici, così come 80 cooperative e consorzi: il panorama energetico altoatesino non sarebbe concepibile altrimenti.

Nella primavera del 2012, Federazione dell’Energia Raiffeisen e Consorzio Biomassa Alto Adige si sono unite per dare vita a SEV. Il Consorzio Biomassa, fondato nel 1998, allora rappresentava (nel 2012) 44 centrali di teleriscaldamento, mentre Federazione dell’Energia Raiffeisen supporta, dal 2006, piccole e medie imprese energetiche. Entrambe le associazioni si adoperano per l’utilizzo zonale di vettori rinnovabili, partecipando alla formazione di una visione in materia di politica energetica dell’Alto Adige.
Il nostro profilo
 
affidabile
ricettivo
orientato al futuro
 
 
Quando si tratta di approvvigionamento efficiente con energie rinnovabili, l’Alto Adige dispone di un vantaggio che attende
solo di essere sfruttato. Dalla fine del XIX secolo, energia e calore vengono prodotti a livello decentrato: la nostra Provincia dispone di strutture di produzione e approvvigionamento che possono definirsi “moderne” nell’era delle fonti rinnovabili, il cui sfruttamento, inoltre, presuppone di per sé strutture periferiche e una distribuzione “intelligente”.

Ogni proprietario può essere produttore di energia elettrica e prendere attivamente parte al mercato. Lo sfruttamento di sole, vento e acqua rende imprescindibile l’evoluzione di questa economia. In Alto Adige, la svolta è già iniziata: municipalizzate, aziende di medie dimensioni e cooperative garantiscono l’approvvigionamento anche nelle aree di montagna più isolate. Solo chi conosce questa storia può plasmare il futuro.
 
 
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